| Fonte immagine: Wikipedia |
sabato 24 ottobre 2020
#05 - Il principio fisico
domenica 18 ottobre 2020
#04 - La scienza
Si può dire che tra le civiltà più antiche che iniziarono a occuparsi di astronomia, sicuramente i Babilonesi furono tra i primi (2700 a.C.). Questo popolo dimostrò di possedere eccezionali competenze astronomiche, le quali competenze influenzarono successivamente gli egizi e i popoli indiani. Lo studio degli astri aveva sia lo scopo di creare un calendario a cui fare riferimento ma anche un significato astrologico. I movimenti e le posizioni degli astri e i vari fenomeni come ad esempio le eclissi venivano interpretati con differenti significati.
Gli egizi ad esempio offrono un particolare riscontro nella costruzione delle piramidi e altri monumenti allineati secondo la posizione delle stelle, e il loro punto di forza è il calendario.
I cinesi osservarono il passaggio di comete o l'esplosione di una supernova. Crearono anche un calendario ma non con la stessa precisione degli altri popoli elencati sopra.
L'astronomia greca invece, fu quella che iniziò una piccola rivoluzione dal punto di vista dell'osservazione in quanto iniziarono a cercare di dare una misura alle distanze e alla grandezza degli astri e teorizza una possibile meccanica dei moti dei corpi celesti. Venne introdotta inoltre una visione non geocentrica dell'universo grazie a Filolao (470 a.C. - 390 a.C.) della scuola Pitagorica. Intorno al II secolo a.C Ipparco di Nicea, un astronomo greco, invento l'astrolabio.
| Rilievo della tavoletta di Shamash, da Wikipedia |
#03 - Un glossario
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| Struttura di un astrolabio. Fonte: L'Astrolabio di J. D. North - Le Scienze |
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| Fonte: Le parti di un astrolabio |
La rete (ankabut in arabo) si trova sopra il timpano. Questo è un disco traforato che rappresenta la sfera celeste delle stelle fisse e l'eclittica considerati da una prospettiva cosmologica geocentrica, ovvero considerando la Terra immobile al centro dell'universo con il sole che ruota attorno ad essa. Quando la rete ruota sulla madre viene simulata la rotazione del Sole e delle stelle.
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| Esempio di rete di un astrolabio. Fonte: Le parti di un astrolabio |
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| Il retro di un astrolabio. Alidada e scala calanderiale. Fonte: Le parti di un astrolabio |
Fonti:
https://articolidiastronomia.com/2013/11/05/parti-di-un-astrolabio/
https://it.wikipedia.org/wiki/Astrolabio#Parti_di_un_astrolabio
domenica 11 ottobre 2020
#02 - L'immagine
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Fonte: https://www.shadowspro.com/en/astrolabes-in-arts.html
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Fonte: https://www.akg-images.co.uk/archive/-2UMEBMYWI7157.html
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Fonte: https://www.shadowspro.com/en/astrolabes-in-arts.html
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Fonte: https://www.shadowspro.com/en/astrolabes-in-arts.html
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Fonte: https://www.shadowspro.com/en/astrolabes-in-arts.html
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#01 - Il nome
L'astrolabio è uno strumento che veniva utilizzato nel
passato per determinare l'altezza del Sole o di qualsiasi astro sull'orizzonte.
Questo strumento era impiegato anche per la risoluzione di problemi di
astronomia, di navigazione e la determinazione delle ore del giorno e della
notte.
La traduzione del
nome, in inglese è "astrolabe"; in arabo "الإسطرلاب "
(al'iistirlab); in cinese "星盘"
(Xīng pán - letterlamente "Xing" stella, "pàn" piatto).
Altre traduzioni in altre lingue possono essere trovate a fine della seguente pagina web: Traduzione nomi dell'astrolabio
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VISTA ESPLOSA DI UN ASTROLABIO Fonte: https://articolidiastronomia.com/2013/11/05/parti-di-un-astrolabio/ Anatomia di un astrolabio. Nella ...
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L'utilizzo del simbolo dell'astrolabio in vari contesti L'astrolabio è uno strumento che simbolicamente rappresenta una guida, ...













